IL QUIZ DEL CANTINIERE

IL QUIZ DEL CANTINIERE #7: SAPETE RICONOSCERE GLI IMPIANTI DI ALLEVAMENTO DELLE VITI?

IL QUIZ DEL CANTINIERE

Per mantenere la mente fresca e tenere vivo l’interesse, il Taccuino vi propone l’ennesimo dei suoi interrogativi che, di dilemmatico, hanno ben poco, pertanto aspettiamo di sentire con piacere la vostra. Per le prossime settimane questa è la domanda del quiz:

Sapete riconoscere gli impianti di allevamento delle viti? Associate ad ogni lettera il suo corrispondente.

A

B

C

D


Soluzione e vincitore

And the winner is….Vincenzo Fina! Congratulations!

Complimenti al vincitore Vincenzo Fina che, oltre ad aver dato le risposte esatte, ci ha concesso una splendida descrizioni delle pictures. Non c’è che dire, un vero intenditore.

Grazie a tutti per aver partecipato con interesse e aver alimentato il dibattito. Non dimenticate, il Taccuino è il quaderno dei vostri appunti sensoriali, pertanto avete il diritto e il dovere di farlo crescere con le vostre riflessioni. Auguro a voi tutti una buona domenica e riporto a seguire le risposte giuste, per mera formalità, e vi rimando al link del sito da cui ho recuperato queste splendide foto. Prost. Il cantiniere Valentina Taccone

SOLUZIONI

A – Cordone Libero (o cortina pendente)

B – Alberello

C – Cordone Speronato

D – Guyot

SITO FONTE FOTO: http://www.comavit.it/

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8 thoughts on “IL QUIZ DEL CANTINIERE #7: SAPETE RICONOSCERE GLI IMPIANTI DI ALLEVAMENTO DELLE VITI?

  1. Caro Raffaele,
    mi colpisce la sua celerità ma non sveliamo subito la risposta per lasciare rispondere coloro che lo desiderino e che magari desiderino intavolare una costruttiva discussione. Manca la B. Saprebbe darci qualche informazione sui vari impianti? Le auguro un buon proseguimento di serata.
    Il Cantiniere, Valentina Taccone

  2. Le forme di allevamento sopra citate credo che siano le seguenti:

    A) Cortina Pendente
    B)Alberello
    C)Cordone speronato
    D)Guyot
    Saluti Vincenzo

  3. Cari amici,
    come sempre vi ringrazio per la partecipazioni.Viste le discrepanze delle vostre risposte, vi invito a motivare le opzioni date, tanto da poterne dibatterne insieme, se ne avete piacere chiaramente. Le foto sono state recuperate dal web e da fonti certe, pertanto, al termine del quiz vi rinvio al link di provenienza dove, con mio grande piacere, è possibile approfondire alcuni degli aspetti inerenti i sistemi di allevamento delle viti. Buon proseguimento di pomeriggio,
    Valentina Taccone

  4. la prima foto A ritrae il sistema di allevamento denominato cortina pendente o cordone libero ,da notare infatti la fascia produttiva superiore che presenta gli speroni che daranno vita ai nuovi germogli è un sistema di allevamento della vite molto meccanizzabile sia per la potatura che per la raccolta. per quanto riguarda invece la seconda foto B mi sembra palese che siamo davanti ad un sistema di allevamento antichissimo sviluppato e tutt’ora presente in sicilia denominato alberello il quale secondo le zone può assumere diversi sistemi di potatura in fatti abbiamo l’alberello alcamese utilizzato ad alcamo;l’alberello marsalese in voga a marsala, ed in fine l’alberello pantesco utilizzato a pantelleria,tuttavia questo sistema di allevamento della vite è un sistema molto laborioso in quanto non è per niente meccanizzabile e tutte le operazioni colturali vengono svolte manualmente;la potatura generalmente consiste nel lasciare un capo a frutto, con 6-8 gemme,o altrimenti effettuata lasciando dei speroni ,la pianta può presentare 4 branche , con 4 speroni ,ogni sperone può presentare 2-3 gemme , inizialmente i tralci vengono allevati pendenti , ma subito dopo vengono impupati.per concludere questo sistema di allevamento della vite presenta densità d’impianto elevate rispetto alla spalliera perchè siamo in presenza di sesti d’impianto molto stretti.la terza foto C rappresenta il sitema di allevamento a controspalliera chiamato cordone speronato il quale presenta uno svilutto della pianta orizzontale con la fascia produttiva lineare e bene in vista sopra il fusto, caratterizzata da diversi centri produttivi che distano dai 20- 40 cm tra loro che presentano gli speroni che daranno vita ai nuovi capi a frutto.Il cordone speronato è un sistema meccanizzabile in quanto si può effettuare sia la potatura che la vendemmia meccanica,perchè abbiamo uno sviluppo lineare della fascia produttiva.
    Nella terza foto D è rappresentato il sistema di allevamento guyot il quale è sempre un sitema di allevamento a contro spalliera,dove vi è la presenza di un capo a frutto che può presentare 8-12 gemme a secondo dei casi e di uno sperone che darà vita l’anno successivo ad un altro capo a frutto. infatti il guyot è caratterizzato in potatura dal taglio del passato (che rappresenta il vecchio capo a frutto)taglio del presente(che rappresenta il nuovo capo a frutto )ed infine taglio del futuro, che consiste nella formazione del lo sperone che darà vita allo sperone ed al capo a frutto dell’anno successivo alla potatura.il guyot è un sistema di allevamento parzialmente meccanizzabile , in quanto è possibile meccanizzare solamente la raccolta.
    Cordialmente Vincenzo Fina

    • Grazie e complimenti a Vincenzo Fina per la bella ed interessante esposizione sui sistemi di allevamento indicati nelle foto, ed ovviamente grazie alla Cantiniera per queste piacevoli iniziative enoculturali. In attesa del prossimo quiz….o chissà cos’altro bolle in pentola…

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